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Dfu-util tip and trick
Pubblicato il luglio 17th, 2009 Nessun commentoDa quando ho comprato il nuovo notebook, dfu-util non più riconosce automaticamente la porta usb a cui è collegato l’OpenMoko.
Per ovviare, è necessario passare come parametro il codice identificativo del device. Per ottenere una lista dei device collegati eseguire in un terminale:
$: sudo dfu-util --listIl device corrispondente all’OpenMoko è quello identificato da una stringa simile a questa:
Found Runtime: [0x1d50:0x5119] devnum=12, cfg=0, intf=2, alt=0, name="USB Device Firmware Upgrade"Possiamo creare due alias in .bashrc in modo da non dover digitare ogni volta il codice del device:
alias mk='sudo dfu-util --device 0x1d50:0x5119 -a kernel -R -D $1'alias mf=’sudo dfu-util –device 0×1d50:0×5119 -a rootfs -R -D $1′
A questo punto, per flashare l’OpenMoko, sara sufficiente digitare:
$: mk nome_file_kernel$: mf nome_file_filesystem -
Usare l’openmoko come antenna gps esterna (condividere gpsd sulla rete usb)
Pubblicato il luglio 14th, 2009 Nessun commentoPuò tornare utile utilizzare l’openmoko come antenna gps esterna o, in maniera più complessa, far leggere i dati gps forniti dal demone di gestione del gps dell’openmoko, fso-gpsd, a tutti i computer connessi alla stessa rete dell’openmoko.
Gpsd può rimanere in ascolto per fornire i dati via rete e siccome l’openmoko si collega alla rete tramite un pc, possiamo usarlo come antenna esterna. In questo modo è possibile, ad esempio, utilizzare tangoGPS sul proprio pc usano l’openmoko come un (costoso!) ricevitore gps semplicemente impostando nel campo “Server gpsd” l’ip dell’openmoko (grazie a Matthias Apitz per il felice suggerimento) .
In SHR fso-gpsd è configurato in modo da rimanere in ascolto solo su localhost, impedendo di fatto ad altri client di rete di accedere alle informazioni. Per modificare questo comportamento è sufficiente modificare una riga nel file /etc/init.d/fso-gpsd, cambiando:
-S localhost:gpsdin
-S 0.0.0.0:gpsdIn questo modo tutti i computer della rete, e l’openmoko stesso, potranno accedere a gpsd anche *contemporaneamente* (cosa che non si può fare via bluetooth ad esempio) semplicemente sfruttando l’indirizzo di rete dell’openmoko e la porta su cui è in ascolto gpsd: solitamente 192.168.0.202:2947.
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Cambiare la cartella di salvataggio delle mappe di TangoGPS su OpenMoko
Pubblicato il giugno 22nd, 2009 Nessun commentoTangoGPS è sicuramente uno dei migliori software di tracking disponibili su OpenMoko, tra le tante funzioni utili sicuramente la migliore è quella di poter visualizzare la posizione attuale e il percorso che si sta tracciando sulle mappe di OpenStreetMap.
Purtroppo la memoria interna dell’OpenMoko è limitata e non è possibile, ad esempio, scaricare tutta l’Italia al livello massimo, per cui è comodo salvare le mappe sulla memory card esterna. Se si prova a cambiare il percorso di storage dalla tab config di TangoGPS, il software restituisce un errore di segmentation fault e va in crash.
Per cambiare la cartella di salvataggio dal terminale, basta loggarsi via ssh all’OpenMoko e digitare:
gconftool-2 -s /apps/tangogps/repos \
"[OSM|http://tile.openstreetmap.org/%d/%d/%d.png|/media/card/Maps/OSM|\
0,Topo|maps-for-free|/media/card/Maps/maps4free|\
0,Aerial|openaerial|/media/card/Maps/openaerial|\
0,Opencyclemap|http://a.andy.sandbox.cloudmade.com/tiles/cycle/%d/%d/%d.png|/media/card/Maps/opencyclemap|\
0,Google Sat (testing only)|http://khm1.google.com/kh?v=34&hl=en&x=%d&s=&y=%d&z=%d|/media/card/Maps/googlesat|1]" \
--type list --list-type string -
Installare tastiere finger friendly per OpenMoko
Pubblicato il maggio 7th, 2009 Nessun commentoAnche se finalmente shr sta cominciando ad assomigliare a qualcosa di simile ad un telefono utilizzabile (la velocità di apertura delle applicazioni è molto migliorata), le tastiere di default di Illume non sono molto comode da usare con le dita.
Fortunatamente alcuni utilizzatori volenterosi hanno creato delle tastiere, anche con lettere accentate, più semplici da usare senza l’ausilio di un pennino, vediamo come installarne qualcuna.
La prima tastiera è quella scritta da Carlo Minucci, è molto utile per scrivere gli sms perché contiente le lettere accentate, per installarla basta un:
#: opkg install http://minucci.net/file/opkg/illume-keyboard-italian-sms_0.1_all.opkSe navigate su internet dal mokkolo allora dovete assolutamente installare la tastiera per il browser:
#: opkg install http://www.opkg.org/packages/illume-keyboards-browse_0.2_all.opk
Anche la tastiera dei numeri ha i tasti piccoli, per usarla con più comodità è possibile installare una tastiera numerica alternativa:
#:opkg install http://www.opkg.org/packages/illume-keyboards-numbers-alt_0.3_all.opk
Un’altra tastiera ottimizzata per gli sms -senza lettere accentate- è OptimSMS:
#: opkg install http://www.opkg.org/packages/OptimSMS_1.1_armv4t.opkTutte le tastiere possono convivere fra di loro e per passare da una tastiera all’altra si può usare il pulsante di alto a destra nella tastiera attuale:
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Flashing del modem GSM di OpenMoko (ovvero aggiornare il firmware)
Pubblicato il marzo 3rd, 2009 7 commentiAttenzione: questa procedura è pericolosa e potrebbe rendere definitivamente inutilizzabile il modem GSM del Neo, continuate a vostro rischio e pericolo!
Tra i (tanti!) problemi che ancora affliggono il Neo, uno dei più antipatici è il mancato riconoscimento di alcune sim (come quelle dell’operatore 3G) e il problema della continua oscillazione dello stato della sim da registrata a non registrata.
L’aggiornamento del firmware gsm alla versione Moko10 risolve il bug #666, permettendo l’utilizzo delle schede 3G con Openmoko; inoltre risolve, anche se non previsto espressamente, parte del bug #1024
La guida che segue è una traduzione del wiki ufficiale e mi ha permesso di utilizzare la sim 3G e la sim Vodafone da 128k che prima non si registrava alla rete.
Teoricamente la procedura di flashing può essere fatta da qualsiasi distribuzione che permetta un accesso SSH (cioè tutte!) ma, considerando che bisogna assicurarsi che niente stia utilizzando il modem gsm, è più comodo flashare il Moko con l’immagine FSO-console modificata da Mickey in modo da non far partire il modem all’avvio. In caso contrario assicuratevi che il modem sia completamente spento.
Flashiamo il Moko con l’immagine modificata digitando questi comandi dal terminale del nostro pc (o usando NeoTool):
$: wget http://people.openmoko.org/mickey/images/openmoko-fso-console-image-glibc-ipk--20081028-om-gta02.rootfs.jffs2.summary
$: sudo dfu-util -a rootfs -R -D ./openmoko-fso-console-image-glibc-ipk--20081028-om-gta02.rootfs.jffs2.summary
$: wget http://people.openmoko.org/mickey/images/uImage-2.6.24+r10+gitr75999+54524f4531c8b262431b794fea610d81bb351c86-r10-om-gta02.bin
$: sudo dfu-util -a kernel -R -D ./uImage-2.6.24+r10+gitr75999+54524f4531c8b262431b794fea610d81bb351c86-r10-om-gta02.binA flashing terminato accendiamo il Neo e una volta avviato (ricordate che non c’è la parte grafica!) ed ottenuto l’accesso SSH configuriamolo per accedere ad internet seguendo la guida.
Installiamo il software necessario alla procedura di flashing:
#: opkg install http://people.openmoko.org/joerg/calypso_moko_FW/fluid_0.0+svn20070817-r2_armv4t_eabi.ipk
#: opkg install http://people.openmoko.org/joerg/calypso_moko_FW/s3c24xx-gpio_1.0+svnr4130-r2.1_armv4t.ipk
Se non siamo nella home ritorniamoci e scarichiamo la versione moko10 del firmware
#: wget http://people.openmoko.org/joerg/calypso_moko_FW/gsm_ac_gp_fd_pu_em_cph_ds_vc_cal35_ri_36_amd8_ts0-moko10.m0Accendiamo e spegniamo il modem GSM con questi comandi:
#: echo 0 >/sys/bus/platform/devices/neo1973-pm-gsm.0/power_on
#: echo 1 >/sys/bus/platform/devices/neo1973-pm-gsm.0/power_on
#: s3c24xx-gpio b7=0
#: echo "AT@POFF" >/dev/ttySAC0
Lanciamo FLUID specificando da dove leggere il nuovo file del firmware
(il secondo comando è tutto un rigo):#: cd /usr/sbin
/usr/sbin #: FLUID_PORT=/dev/ttySAC0 FLUID_FLOWCONTROL=h fluid.exe \
-oO -b 115200 \ -f $HOME/gsm_ac_gp_fd_pu_em_cph_ds_vc_cal35_ri_36_amd8_ts0-moko10.m0Dopo pochi secondi il terminale rimarrà in attesa mostrando questa scritta:
FLUID Revision 2.27, ...
Bootloader: (reset target)A questo punto apriamo una nuova sessione SSH senza chiudere quella precedente e digitiamo:
#: s3c24xx-gpio b7=1Sul terminale precedente noterete una specie di barra di avanzamento composta da dei meno racchiusi tra parentesi tonde che si trasformano prima in lettere e poi in asterischi. Dopo pochi minuti il processo termina e il terminale si presenta così:
(fluid, version 3) ok
Checksumming (269 * 8kB = 2152kB): ok
Flash Detect: (0xEC, 0x22A0) Samsung K5A3240CT ok
Program: (34 sectors, 267*8k=2136k) (*******************) okAdesso da uno dei due terminali digitiamo i seguenti comandi, io l’ho fatto dal secondo terminale (il terzo comando è su un solo rigo):
#: cat /dev/ttySAC0 &
#: echo -en 'AT\r' >/dev/ttySAC0
#: echo -en 'AT+CGMR\r' >/dev/ttySAC0 +CGMR: "HW: GTA, GSM: gsm_ac_gp_fd_pu_em_cph_ds_vc_cal_amd8_ts0-Moko10"
#: kill %1Se non ci sono stati intoppi la procedura di flashing è andata a buon fine e dovremmo riuscire ad utilizzare, dopo aver flashato una distribuzione usabile, anche le sim che precedentemente non funzionavano.
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Guida: Impostare il tema di Illume per OM 2008.12
Pubblicato il dicembre 29th, 2008 6 commentiCon l’uscita della nuova versione di OM, la 2008.12, molti di voi saranno rimasti spaesati dalla mancanza della icona di configurazione a forma di chiave inglese nella parte superiore sinistra del Neo e quindi dalla conseguente impossibilità di cambiare il tema e la tastiera di default seguendo le istruzioni della mia guida.
Se invece non avete ancora installato la nuova versione vi consiglio di provarla e rimarrete stupiti dalla velocità di boot notevolmente aumentata e dal nuovo tema di Illume, per installarla vi basta prelevare le immagini da questo link e poi seguire la prima parte mia guida.
Qui di seguito riporto i comandi necessari:$: sudo dfu-util -a u-boot -R -D gta02v5_and_up-u-boot.bin $:dfu-util -a kernel -R -D Om2008.12-om-gta02.uImage.bin $: sudo dfu-util -a rootfs -R -D Om2008.12-om-gta02.rootfs.jffs2
Il primo comando aggiorna semplicemente il bootloader del Neo (U-Boot).
Dopo aver flashato la nuova immagine avviate OM e collegatevi via ssh, dopo aver ottenuto la shell remota disabilitate il server X:
#: /etc/init.d/xserver-nodm stop
Modificate il tema di tema di default editando il file /etc/enlightenment/defaul_profile modificando asu in illume
#: vi /etc/enlightenment/default_profile
(per uscire da vi e salvare digitate Esc :wq Invio)
Disabilitate la tastiera di default di Qtopia, modificando il file /etc/X11/Xsession.d/89qtopia
#: vi /etc/X11/Xsession.d/89qtopia
Premete i per entrare i modalità editing e inserite questa riga nel file:
export QTOPIA_NO_VIRTUAL_KEYBOARD=1
(per uscire da vi e salvare digitate Esc :wq Invio)
Riavviate OM digitando:
#: reboot
All’avvio noterete già il cambiamento del tema, non appena OM si avvia cliccate sull’icona a forma di chiave inglese in alto a sinistra nel menù a discesa e dal menù di Enlightenment selezionate la voce Engine e modificate l’opzione da SOFTWARE_16 a SOFTWARE.
That’s all!!
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[How-to]:Arch Linux e NeoFreerunner (OpenMoko)
Pubblicato il dicembre 21st, 2008 Nessun commentoIn questo how-to vedremo come collegare il NeoFreerunner ad un computer con distro Arch Linux e come installare il software per il flashing (dfu-util).
Dfu-util
Il pacchetto dfu-util non è contento nei repository ufficiali di Arch Linux (core, extra e community), ma può essere facilmente installato da AUR.
AUR è l’acronimo di ArchLinux User-Community Repository e non è altro che un repository gestito dalla comunità in cui non ci sono pacchetti già pronti ad essere installati, ma soltanto i file PKGBUILD necessari alla compilazione del software. PKGBUILD non è altro che un file di testo in cui ci sono tutte le informazioni, sotto forma di stringhe interpretabili direttamente dalla shell, necessarie per compilare il codice e creare un pacchetto automaticamente; in questo modo all’utente non resta che installare il pacchetto appena creato.
YAOURT (acronimo di Yet AnOther User Repository Tool) è un tool per la gestione avanzata dei pacchetti, la sua peculiarità è quella di interfacciarsi con AUR e di scaricare automaticamente il PKGBUILD del software che si desidera installare, compilarlo e successivamente installarlo. YAOURT gestisce anche automaticamente gli aggiornamenti del software compilato ed installato da AUR.
YAOURT è molto comodo da usare e soprattutto rende il processo di compilazione, installazione e aggiornamento completamente automatico; per questo lo useremo per compilare dfu-utils.
Prima di procedere installiamo alcuni pacchetti necessari:
$: sudo pacman -Sy base-devel
Compileremo YAOURT prelevando il PKGBUILD dal repository AUR, preleviamo il file e scompattiamolo:
$: wget http://aur.archlinux.org/packages/yaourt/yaourt.tar.gz $:tar zxvf yaourt.tar.gz
Entriamo nella directory appena estratta e avviamo la compilazione (prima però aprite i file PKGBUILD e yaourt.install e assicuratevi non contengano stranezze)
$: makepkg
Dopo qualche minuto avremo un file del tipo yaourt-X.X.X-X-arch.pkg.tar.gz (le x indicano i numeri di versione e arch l’architettura, nel mio caso il nome del file è yaourt-0.9.1-1-i686.pkg.tar.gz) e non ci rimane che installarlo.
$: sudo pacman -U yaourt-0.9.1-1-i686.pkg.tar.gz
Adesso yaourt è installato e funzionante!
A questo punti installiamo dfu-util digitando semplicemente in un terminale:
$: yaourt -S dfu-util-svn
Alla domanda Edit the PKGBUILD (recommended) ? [Y/n](“A” to abort) rispondiamo premendo Invio e poi, alla domanda successiva, digitiamo il programma di editing che vogliamo usare (ad esempio vim) oppure semplicemente Invio per usare quello di default. Controlliamo il codice e usciamo dall’editor (se si usa vi basta :q!).
Alla domanda Continue the building of dfu-util-svn ? [Y/n] ovviamente premiamo invio e aspettiamo che la compilazione termini, infine installiamo il pacchetto appena creato digitando Invio alla domanda Continue installing dfu-util-svn? [Y/n]
Il pacchetto dfu-util è installato!
Collegare il Neo al computer
Furester ha pubblicato sul suo blog un paio di script per autoconfigurare l’interfaccia usb quando il cavo viene collegato al pc ed ha pubblicato su AUR un PKGBUILD per installare i due script automaticamente.
Per installarli basta digitare:
$: yaourt -S openmoko-usb-networking
e lasciare che yaourt si occupi della procedura di installazione.
Adesso possiamo collegarci via ssh al nostro FreeRunner.
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(Dangerous) How to – Installare ePDFView su OpenMoko
Pubblicato il ottobre 18th, 2008 3 commentiePDFView è un lettore di pdf, più leggero di Evince, che usa le librerie gtk+ e libpoppler3 per effettuare il rendering dei PDF, purtroppo il pacchetto per OpenMoko utilizza molte librerie con una versione più recente rispetto a quelle presenti nei repository OpenMoko, per cui sarà necessario prenderle dai repository di Armstrong.
N.B. L’installazione di queste librerie potrebbe creare instabilità al sistema, continuate a vostro rischio e pericolo!
Installiamo le librerie necessarie, digitando i comandi in questo ordine:
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libgcc1_4.2.4-r3_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libglib-2.0-0_2.18.0-r0_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libstdc++6_4.2.4-r3_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libpoppler3_0.8.4-r0_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libpixman-1-0_0.11.8-r4_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libcairo2_1.6.4-r4_armv4t.ipk
#: opkg install -force-overwrite http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/gtk+_2.12.11-r3_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libpoppler-glib3_0.8.4-r0_armv4t.ipkDopo aver installato tutte le librerie necessarie, possiamo finalmente installare ePDFView:
#: wget http://www.ginguppin.de/files/epdfview_poppler.tar.bz2
#: tar -xjf epdfview_poppler.tar.bz2
#: opkg install epdfview_0.1.6-r3_armv4t.ipkAdesso il lettore PDF è pronto per essere usato.
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Cambiare tema di Illume su OpenMoko
Pubblicato il ottobre 17th, 2008 5 commentiSiete stanchi del tema nero di Illume, vi piacciono i temi colorati e con un vago ricordo di cartoon?
Allora questo è il tema che fa per voi!
Ecco come installarlo con pochi comandi da terminale (per accedere al Moko via ssh fate riferimento alla mia guida):
Scarichiamo il file xsplash:
#: wget http://52grad.de/.stuff/freerunner/files/xsplash-vga_sun.ppm
Facciamo il backup del vecchio xsplash:
#: mv /usr/share/pixmaps/xsplash-vga.ppm /usr/share/pixmaps/xsplash-vga.ppm.bak
Copiamo il nuovo file, sovrascrivendo il vecchio:
#:mv xsplash-vga_sun.ppm /usr/share/pixmaps/xsplash-vga.ppm
Ripetiamo gli stessi comandi per gli altri file:
Bootscreen
#: wget http://52grad.de/.stuff/freerunner/edj/exquisite_sun.edj #: mv /usr/share/exquisite/data/themes/freerunner.edj /usr/share/exquisite/data/themes/freerunner.edj.bk #: mv exquisite_sun.edj /usr/share/exquisite/data/themes/freerunner.edj<\pre>
Illume init
#: wget http://52grad.de/.stuff/freerunner/edj/illume_init_sun.edj #: mv illume_init_sun.edj /home/root/.e/e/init/illume_init.edj #: wget http://52grad.de/.stuff/freerunner/edj/illume_sun.edj #: mv illume_sun.edj /home/root/.e/e/themes/illume.edj
File della tastiera
#: cp -R /usr/lib/enlightenment/modules/illume/keyboards /usr/lib/enlightenment/modules/illume/keyboards.bk #: rm /usr/lib/enlightenment/modules/illume/keyboards/* #: cd /usr/lib/enlightenment/modules/illume/keyboards/ #: wget http://52grad.de/.stuff/freerunner/files/keyboards.tar.gz #: tar -xzf keyboards.tar.gz #: rm keyboards.tar.gz
Per adattare il tema gtk a quello di Illume dobbiamo modificare il file /usr/share/themes/Moko/gtk-2.0/gtkrc, sostituendolo con quello creato da Trevino.
#: wget http://3v1n0.tuxfamily.org/openmoko/moko-sun-gtkrc #: mv /usr/share/themes/Moko/gtk-2.0/gtkrc /usr/share/themes/Moko/gtk-2.0/gtkrx.bk #: mv moko-sun-gtkrc /usr/share/themes/Moko/gtk-2.0/gtkrc
Per i più pigri, ho scritto un piccolo script che automatizza tutte le operazioni.
Basta scaricare il file nella home di OpenMoko e poi eseguirlo:
#: wget http://www.blog.sdonk.org/wp-content/uploads/2008/10/illume_theme.sh #: sh illume_theme.sh
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OpenMoko FreeRunner: guida completa passo-passo (parte 2)
Pubblicato il ottobre 15th, 2008 9 commentiCon estremo ritardo
continuo la guida passo-passo per OpenMoko su FreeRunner, potete trovare la prima parte qui.Dopo TangoGps, continuiamo l’installazione di software gps utile al mapping.
Per avere un po’ di informazioni utili durante il mapping come la disposizione dei satelliti, la qualità del segnale e altro possiamo installare agpsgui, semplicemente digitando:
#: opkg install openmoko-agpsui
Tra i browser disponibili per OpenMoko c’è n’è anche uno basato su Mozilla Firefox: Minimo.
Per installare Minimo abbiamo bisogno della libreria libfreetype6 versione 2.3.6, sfortunatamente la versione fornita da OM è inferiore ed è necessario installare la libreria dai repository Angstrom:
N.B. Aggiungere i repository di Angstrom alla lista di quelli usati da Assassin potrebbe rendere molto instabile il sistema, per cui scarichiamo solo la libreria che ci interessa.
#: wget http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libfreetype6_2.3.6-r0.1_armv4t.ipk#: opkg install libfreetype6_2.3.6-r0_armv4t.ipk
A questo punto ci basta installare Minimo:
#: wget http://www.ginguppin.de/files/minimo.tar.bz2 #: tar -xjf minimo.tar.bz2 #: opkg install minimo_*
I repository di OpenMoko sono ricchi di software installabile con pochi comandi (o click se usate Assassin), tra i tanti meritano di essere segnalati:
Terminale (non esiste distribuzione senza terminale
)#: opkg install openmoko-terminal2
Screenshot catcher
#: opkg install gpe-scap
Per usare il programma è necessario creare uno script per avviare il programma con un ritardo di qualche secondo sufficiente a far apparire a schermo la finestra da fotografare:
#: cd /usr/share/bin #: vi gper
Premiamo i per entrare in modalità editing e scriviamo queste due righe ne file:
sleep 8
gpe-scapPremiamo esc e poi :wq per salvare ed uscire da vi.
Rendiamo il file eseguibile:
#: chmod gper chmod +x
Adesso apriamo il file /usr/share/applications/gpe-scap.desktop
#: vi /usr/share/applications/gpe-scap.desktop
e modifichiamo la righe Exec=gpe-scap in Exec=gper salviamo e chiudiamo vi.
Adesso alla pressione dell’icona lo screenshot sarà scattato dopo 8 secondi.
Per avviare il programma da ssh invece basta digitare:
#: DISPLAY=:0 gpe-scap
File-manager
#: opkg install gpe-filemanager
Visualizzatore di immagini
#: opkg install omview
Planetario
Orrery è una specie di astrolabio virtuale che fa vedere il cielo come lo vedremmo veramente nella posizione in cui ci troviamo (si basa sul gps)
#: opkg install orrery
Giochi
OpenMoko mette a disposizione anche qualche gioco per divertirsi con la propria saponetta (attenti alla batteria), vediamo come installarne qualcuno:
Numptyphysics
Lo scopo del gioco è quello di far rotolare un sasso su di una stella, seguendo un certo percorso e disegnando degli oggetti sullo schermo che si comporteranno seguendo le regole della fisica! Per installarlo digitiamo:
#: opkg install libsdl-1.2-0 libsdl-image-1.2-0 #: opkg install -force-depends http://wwwpub.zih.tu-dresden.de/~mkluge/numptyphysics_0.2_armv4t.ipk
Per giocare basta disegnare sullo schermo, usando lo stylus, delle linee che “convoglino” il masso verso la stella. Con la tastiera è possibile accedere alle funzioni avanzate del gioco, in particolare:
Spazio: elimina/avvia la pausa
Esc (in basso a destra sulla tastiera Terminal di Illume): elimina l’ultima linea
Freccia a destra e freccia a sinistra: permettono rispettivamente di avanzare o retrocedere di livello
Freccia in alto: resetta il livello corrente
Duke Nukem 3D
Agli appassionati del genere sparatutto farà piacere sapere che da qualche giorno è disponibile il porting su OpenMoko del gioco Duke Nukem 3D e che si gioca sfruttando gli accelerometri!
In questi casi un video è migliore delle parole:Per installarlo basta digitare:
#: wget http://alasal.be/openmoko/repo/duke3d_0.1.1_armv4t.ipk #: opkg install duke3d_0.1.1_armv4t.ipk
A questo indirizzo potete vedere lo schema per giocarci e… buon divertimento.
Il progetto OpenMoko e la sua comunità sono in rapido cambiamento per cui la guida non può essere esaustiva e puo’ darsi che molte cose, benché le abbia controllate al momento della stesura della guida, siano già datate tra pochi giorni.
Per informazioni aggiornate potete rifarvi ai due siti da cui ho preso le informazioni per la guida:
Se volete seguire gli sviluppi in real time potete iscrivervi ad una delle mailing list di OpenMoko.





