Category Archives: Pillole

Sistemare il bug di Guake ‘TERM environment variable not set’

La nuova versione di Ubuntu presenta un fastidioso bug in Guake che non ne permette il corretto funzionamento, sopratutto con alcuni comandi.

In attesa del bug fixing è possibile ovviare impostando manualmente la variabile TERM a XTERM.

Apriamo il file di configurazione della bash:

 vim .bashrc

Aggiungiamo alla fine del file le seguenti righe:

TERM=xterm
export TERM

Ricarichiamo le impostazioni personalizzate della bash

Riavviamo Guake finalmente funzionante :)

Backup del Master Boot Record

Aggiornato dopo la segnalazione di Trottolino Voodoo

Il MBR  consiste nei primi 512 byte di un hard disk contenenti un piccolo programma con le informazioni relative alle partizioni, (solitamente) il boot loader e si occupa di avviare il sistema operativo.

In caso di corruzione del MBR il sistema operativo non sarà più avviabile.

Per questo è bene tenere una copia del MBR nella home, in modo da poterlo ripristinare con una distro live, per farlo utilizziamo dd.

sudo dd if=/dev/sda of=~/mbr.txt count=1 bs=446

Nel caso il vostro hd sia IDE dovrete usare /dev/hda al posto di /dev/sda.

L’opzione count istruisce dd per copiare solo un blocco e l’opzione bs definisce la dimensione, in byte, del blocco da copiare (la dimensione è di 446 e non 512 perché dal 448 al byte 512 solitamente ci sta la tabella delle partizioni primarie che non va copiata).

Sanitizzare un hard disk

Quando cancelliamo un file, questo non viene effettivamente rimosso dall’hd ma il sistema operativo sa di poter utilizzare successivamente quello spazio per salvare altri file.
In questo modo è possibile recuperare i file cancellati, anche da filesystem corrotti, usando opportuni strumenti.
Impostando quindi tutti i bit dell’hd a 0 non sarà possibile recuperare in alcun modo i file cancellati.

 sudo dd if=/dev/zero of=/dev/sd(X)

Salvare il contenuto di una finestra in un file immagine

Per fare lo screenshot del contenuto di una finestra si può utilizzare import da riga di comando:

  import nome_file.jpg

L’icona del mouse cambia e ci permette di cliccare nella finestra di cui volgiamo fare lo screenshot

Import è un tool che fa parte della suite imagemagick, per cui per installarlo basta digitare:

  sudo apt-get install imagemagick

su Ubuntu, oppure:

 sudo pacman -S imagemagick

su ArchLinux

Cambiare la cartella di salvataggio delle mappe di TangoGPS su OpenMoko

TangoGPS è sicuramente uno dei migliori software di tracking disponibili su OpenMoko, tra le tante funzioni utili sicuramente la migliore è quella di poter visualizzare la posizione attuale e il percorso che si sta tracciando sulle mappe di OpenStreetMap.

Purtroppo la memoria interna dell’OpenMoko è limitata e non è possibile, ad esempio, scaricare tutta l’Italia al livello massimo, per cui è comodo salvare le mappe sulla memory card esterna. Se si prova a cambiare il percorso di storage dalla tab config di TangoGPS, il software restituisce un errore di segmentation fault e va in crash.

Per cambiare la cartella di salvataggio dal terminale, basta loggarsi via ssh all’OpenMoko e digitare:

gconftool-2 -s /apps/tangogps/repos \
"[OSM|http://tile.openstreetmap.org/%d/%d/%d.png|/media/card/Maps/OSM|\
0,Topo|maps-for-free|/media/card/Maps/maps4free|\
0,Aerial|openaerial|/media/card/Maps/openaerial|\
0,Opencyclemap|http://a.andy.sandbox.cloudmade.com/tiles/cycle/%d/%d/%d.png|/media/card/Maps/opencyclemap|\
0,Google Sat (testing only)|http://khm1.google.com/kh?v=34&hl=en&x=%d&s=&y=%d&z=%d|/media/card/Maps/googlesat|1]" \
--type list --list-type string

Pycp: usare cp con una progress bar

Per quanti usano ancora il comando del terminale cp per copiare i file risuslterà comodo installare pycp, un wrapper di cp scritto in python che implementa una progress bar tetstuale per ogni singolo file trasferito.

E’ molto comondo nel caso di trasferimento di grosse cartelle, in cui il cursore rimane immobile (sembra quasi bloccato) fino a trasferimento completato. Con pycp è possibile vedere, oltre alla progress bar, anche la velocità di trasferimento e l’ETA (estimated time of arrival) di ogni singolo file!

Per installarlo è necessario scaricare ed installare prima il modulo python-progressbar:

$: wget http://pypi.python.org/packages/source/p/progressbar/progressbar-2.2.tar.gz

$:  tar xvf progressbar-2.2.tar.gz

$:  cd tar xvf progressbar-2.2.tar.gz

$: sudo python setup.py install

A questo punto scarichiamo ed installiamo pycp:

$: wget http://yannick-lm.dyndns.org/soft/pycp/pycp-3.2.tar.gz

$: tar xvf pycp-3.2.tar.gz

$: cd tar xvf pycp-3.2.tar.gz

$: sudo python setup.py install

Per evitare di ricordarsi di digitare pycp al posto di cp è possibile creare un alias per la nostra shell, editando il file ~/.bashrc:

$: vim .bashrc

Inserendo la riga:

alias cp=’pycp’

Carichiamo le modifiche:

$: source .bashrc

In questo modo al comando cp verrà automaticamente sostituito pycp.