Era già da un po’ di tempo che Xubuntu cominciava ad andare stretta nel mio notebook macinino e da qualche mese avevo già cominciato a pensare ad un’altra distro più leggera e performante di Xubuntu (ammettiamolo, è sempre più pachidermica
), domenica scorsa avevo il pomeriggio libero ed ho installato Arch Linux ed è stato amore a prima vista.
Non è mia intenzione, in questo post, parlar male di Ubuntu e incensare Arch Linux e il metodo Arch -anche perché basta provare Arch per rendersi conto della differenza abissale tra le due distro- ma, considerando che Arch è una rolling release, vorrei semplicemente compilare la lista dei comandi di pacman (il gestore di pacchetti di Arch) corrispondenti ai vecchi e cari comandi di apt per facilitare la vita a chi voglia provarla.
Questo how-to presuppone che abbiate installato Arch Linux -se non lo avete ancora fatto potete seguire l’ottima guida passo passo sul wiki italiano- e che non vi spaventi usare soltanto il terminale considerato pacman non ha ancora una GUI matura.
NB: tutti i comandi devono essere dati da root o fatti seguire a sudo
| Comando Pacman | Comando APT | Descrizione |
| pacman -Sy | apt-get update | Aggiorna il database dei pacchetti |
| pacman -Su | apt-get upgrade | Aggiorna il sistema |
| pacman -Syu | apt-get update && apt-get upgrade | Aggiorna il database e in seguito il sistema |
| pacman -Qdt | apt-get upgrade | Aggiorna il sistema |
| pacman -Rs $(pacman -Qtdq) | apt-get autremove | Elimina i pacchetti orfani |
| pacman -Scc | apt-get clean | Pulisce la cache locale dei pacchetti |
| pacman -S pacchetto | apt-get install pacchetto | Installa un pacchetto |
| pacman -Sy pacchetto | apt-get upgrade && apt-get install pacchetto | Aggiorna il database e installa il pacchetto |
| pacman -Rsn pacchetto | apt-get–purge remove pacchetto | Elimina il pacchetto, le sue dipendenze inutilizzate e i file di configurazione |
Mancando Pacman di una GUI la cosa che lascia spaesati, almeno per me lo è stato, è la ricerca di un pacchetto nel database. Su Ubuntu, se non conoscevo il nome del pacchetto, usavo Synaptic per la ricerca e molto raramente apt-cache da terminale, in Arch invece i comandi di ricerca sono inclusi in pacman.
pacman -Ss regexp
Se la lista pacchetti è molto lunga si può utilizzare less per migliorare la leggibilità dell’output
pacman -Ss regexp | less
Il comando precedente cerca delle corrispondenze di regex (che puo’ essere anche un’espressione regolare) nella descrizione e nel nome del database dei pacchetti.
pacman -Qs regexp | less
Il comando precedente cerca delle corrispondenze di regex (che puo’ essere anche un’espressione regolare) nella descrizione e nel nome nei pacchetti installati.
Se proprio non potere fare a meno di utilizzare un front-end grafico segnalo due progetti:
- gtkpacman GUI per pacman
- pacupdate si carica come applet nella barra di sistema e notifica gli aggiornamenti

