Flashing del modem GSM di OpenMoko (ovvero aggiornare il firmware)

Attenzione: questa procedura è pericolosa e potrebbe rendere definitivamente inutilizzabile il modem GSM del Neo, continuate a vostro rischio e pericolo!

Tra i (tanti!) problemi che ancora affliggono il Neo, uno dei più antipatici è il mancato riconoscimento di alcune sim (come quelle dell’operatore 3G) e il problema della continua oscillazione dello stato della sim da registrata a non registrata.

L’aggiornamento del firmware gsm alla versione Moko10 risolve il bug #666, permettendo l’utilizzo delle schede 3G con Openmoko; inoltre risolve, anche se non previsto espressamente, parte del bug #1024

La guida che segue è una traduzione del wiki ufficiale e mi ha permesso di utilizzare la sim 3G e la sim Vodafone da 128k che prima non si registrava alla rete.

Teoricamente la procedura di flashing può essere fatta da qualsiasi distribuzione che permetta un accesso SSH (cioè tutte!) ma, considerando che bisogna assicurarsi che niente stia utilizzando il modem gsm, è più comodo flashare il Moko con l’immagine FSO-console modificata da Mickey in modo da non far partire il modem all’avvio. In caso contrario assicuratevi che il modem sia completamente spento.

Flashiamo il Moko con l’immagine modificata digitando questi comandi dal terminale del nostro pc (o usando NeoTool):

$: wget http://people.openmoko.org/mickey/images/openmoko-fso-console-image-glibc-ipk--20081028-om-gta02.rootfs.jffs2.summary
$: sudo dfu-util -a rootfs -R -D ./openmoko-fso-console-image-glibc-ipk--20081028-om-gta02.rootfs.jffs2.summary
$: wget http://people.openmoko.org/mickey/images/uImage-2.6.24+r10+gitr75999+54524f4531c8b262431b794fea610d81bb351c86-r10-om-gta02.bin
$: sudo dfu-util -a kernel -R -D ./uImage-2.6.24+r10+gitr75999+54524f4531c8b262431b794fea610d81bb351c86-r10-om-gta02.bin

A flashing terminato accendiamo il Neo e una volta avviato (ricordate che non c’è la parte grafica!) ed ottenuto l’accesso SSH configuriamolo per accedere ad internet seguendo la guida.

Installiamo il software necessario alla procedura di flashing:

#: opkg install http://people.openmoko.org/joerg/calypso_moko_FW/fluid_0.0+svn20070817-r2_armv4t_eabi.ipk
#: opkg install http://people.openmoko.org/joerg/calypso_moko_FW/s3c24xx-gpio_1.0+svnr4130-r2.1_armv4t.ipk

Se non siamo nella home ritorniamoci e scarichiamo la versione moko10 del firmware

#: wget http://people.openmoko.org/joerg/calypso_moko_FW/gsm_ac_gp_fd_pu_em_cph_ds_vc_cal35_ri_36_amd8_ts0-moko10.m0

Accendiamo e spegniamo il modem GSM con questi comandi:

#: echo 0 >/sys/bus/platform/devices/neo1973-pm-gsm.0/power_on
#: echo 1 >/sys/bus/platform/devices/neo1973-pm-gsm.0/power_on
#: s3c24xx-gpio b7=0
#: echo "AT@POFF" >/dev/ttySAC0

Lanciamo FLUID specificando da dove leggere il nuovo file del firmware
(il secondo comando è tutto un rigo):

#: cd /usr/sbin
/usr/sbin #: FLUID_PORT=/dev/ttySAC0 FLUID_FLOWCONTROL=h fluid.exe \
-oO -b 115200 \ -f $HOME/gsm_ac_gp_fd_pu_em_cph_ds_vc_cal35_ri_36_amd8_ts0-moko10.m0

Dopo pochi secondi il terminale rimarrà in attesa mostrando questa scritta:

FLUID Revision 2.27, ...
Bootloader: (reset target)

A questo punto apriamo una nuova sessione SSH senza chiudere quella precedente e digitiamo:

#: s3c24xx-gpio b7=1

Sul terminale precedente noterete una specie di barra di avanzamento composta da dei meno racchiusi tra parentesi tonde che si trasformano prima in lettere e poi in asterischi. Dopo pochi minuti il processo termina e il terminale si presenta così:

(fluid, version 3) ok
Checksumming (269 * 8kB = 2152kB): ok
Flash Detect: (0xEC, 0x22A0) Samsung K5A3240CT ok
Program: (34 sectors, 267*8k=2136k) (*******************) ok

Adesso da uno dei due terminali digitiamo i seguenti comandi, io l’ho fatto dal secondo terminale (il terzo comando è su un solo rigo):

#: cat /dev/ttySAC0 &
#: echo -en 'AT\r' >/dev/ttySAC0
#: echo -en 'AT+CGMR\r' >/dev/ttySAC0 +CGMR: "HW: GTA, GSM: gsm_ac_gp_fd_pu_em_cph_ds_vc_cal_amd8_ts0-Moko10"
#: kill %1

Se non ci sono stati intoppi  la procedura di flashing è andata a buon fine e dovremmo riuscire ad utilizzare, dopo aver flashato una distribuzione usabile,  anche le sim che precedentemente non funzionavano.

Porteremo linux in Biblioteca!

La mia prolungata assenza da questo blog è causata principalmente dagli impegni universitari (gli ultimi esami e la tesi), ma anche dalla nuova avventura che comincerà a breve: portare Linux in biblioteca.

A luglio la Regione Puglia ha indetto un bando dal titolo Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore, con il quale avrebbe finanziato 305 idee innovative a carattere imprenditoriale; anche noi dopo 2 mesi di duro lavoro abbiamo presentato il nostro progetto.

Il 23 dicembre scorso sono state pubblicate le graduatorie, ma solo ieri è arrivata la comunicazione scritta ufficiale: il nostro porgetto è stato approvato.

Ci occuperemo dell’informatizzazione della biblioteca comunale con software libero, in particolare adotteremo PMB come ILS (integrated library system) e ubuntu server come sistema operativo del web server; inoltre tutto il materiale prodotto durante il progetto sarà fatto utilizzando esclusivamente software libero.

Che dire, proprio una bella soddisfazione e speriamo che possa fare breccia in tutte le amministrazioni comunali.

Stay tuned per tutti gli aggiornamenti e gli how-to di tipo tecnico.

Guida: Impostare il tema di Illume per OM 2008.12

Con l’uscita della nuova versione di OM, la 2008.12, molti di voi saranno rimasti spaesati dalla mancanza della icona di configurazione a forma di chiave inglese nella parte superiore sinistra del Neo e quindi dalla conseguente impossibilità di cambiare il tema e la tastiera di default seguendo le istruzioni della mia guida.

Se invece non avete ancora installato la nuova versione vi consiglio di provarla e rimarrete stupiti dalla velocità di boot notevolmente aumentata e dal nuovo tema di Illume, per installarla vi basta prelevare le immagini da questo link e poi seguire la prima parte mia guida.
Qui di seguito riporto i comandi necessari:

$: sudo dfu-util -a u-boot -R -D gta02v5_and_up-u-boot.bin

$:dfu-util -a kernel -R -D Om2008.12-om-gta02.uImage.bin

$: sudo dfu-util -a rootfs -R -D Om2008.12-om-gta02.rootfs.jffs2

Il primo comando aggiorna semplicemente il bootloader del Neo (U-Boot).

Dopo aver flashato la nuova immagine avviate OM e collegatevi via ssh, dopo aver ottenuto la shell remota disabilitate il server X:

#: /etc/init.d/xserver-nodm stop

Modificate il tema di tema di default editando il file /etc/enlightenment/defaul_profile modificando asu in illume

#: vi /etc/enlightenment/default_profile

(per uscire da vi e salvare digitate Esc :wq Invio)

Disabilitate la tastiera di default di Qtopia, modificando il file /etc/X11/Xsession.d/89qtopia

#: vi /etc/X11/Xsession.d/89qtopia

Premete i per entrare i modalità editing e inserite questa riga nel file:

export QTOPIA_NO_VIRTUAL_KEYBOARD=1

(per uscire da vi e salvare digitate Esc :wq Invio)

Riavviate OM digitando:

#: reboot

All’avvio noterete già il cambiamento del tema, non appena OM si avvia cliccate sull’icona a forma di chiave inglese in alto a sinistra nel menù a discesa e dal menù di Enlightenment selezionate la voce Engine e modificate l’opzione da SOFTWARE_16 a SOFTWARE.

That’s all!!

[How-to]:Arch Linux e NeoFreerunner (OpenMoko)

In questo how-to vedremo come collegare il NeoFreerunner ad un computer con distro Arch Linux e come installare il software per il flashing (dfu-util).

Dfu-util

Il pacchetto dfu-util non è contento nei repository ufficiali di Arch Linux (core, extra e community), ma può essere facilmente installato da AUR.

AUR è l’acronimo di ArchLinux User-Community Repository e non è altro che un repository gestito dalla comunità in cui non ci sono pacchetti già pronti ad essere installati, ma soltanto i file PKGBUILD necessari alla compilazione del software. PKGBUILD non è altro che un file di testo in cui ci sono tutte le informazioni, sotto forma di stringhe interpretabili direttamente dalla shell, necessarie per compilare il codice e creare un pacchetto automaticamente; in questo modo all’utente non resta che installare il pacchetto appena creato.

YAOURT (acronimo di Yet AnOther User Repository Tool) è un tool per la gestione avanzata dei pacchetti, la sua peculiarità è quella di interfacciarsi con AUR e di scaricare automaticamente il PKGBUILD del software che si desidera installare, compilarlo e successivamente installarlo. YAOURT gestisce anche automaticamente gli aggiornamenti del software compilato ed installato da AUR.

YAOURT è molto comodo da usare e soprattutto rende il processo di compilazione, installazione e aggiornamento completamente automatico; per questo lo useremo per compilare dfu-utils.

Prima di procedere installiamo alcuni pacchetti necessari:

$: sudo pacman -Sy base-devel

Compileremo YAOURT prelevando il PKGBUILD dal repository AUR, preleviamo il file e scompattiamolo:

$: wget http://aur.archlinux.org/packages/yaourt/yaourt.tar.gz

$:tar zxvf yaourt.tar.gz

Entriamo nella directory appena estratta e avviamo la compilazione (prima però aprite i file PKGBUILD e yaourt.install e assicuratevi non contengano stranezze)

$: makepkg

Dopo qualche minuto avremo un file del tipo  yaourt-X.X.X-X-arch.pkg.tar.gz (le x indicano i numeri di versione e arch l’architettura, nel mio caso il nome del file è  yaourt-0.9.1-1-i686.pkg.tar.gz) e non ci rimane che installarlo.

$: sudo pacman -U  yaourt-0.9.1-1-i686.pkg.tar.gz

Adesso yaourt è installato e funzionante!

A questo punti installiamo dfu-util digitando semplicemente in un terminale:

$: yaourt -S dfu-util-svn

Alla domanda  Edit the PKGBUILD (recommended) ? [Y/n](“A” to abort) rispondiamo premendo Invio e poi, alla domanda successiva, digitiamo il programma di editing che vogliamo usare (ad esempio vim) oppure semplicemente Invio per usare quello di default. Controlliamo il codice e usciamo dall’editor (se si usa vi basta :q!).

Alla domanda Continue the building of dfu-util-svn ? [Y/n] ovviamente premiamo invio e aspettiamo che la compilazione termini, infine installiamo il pacchetto appena creato digitando Invio alla domanda Continue installing dfu-util-svn? [Y/n]

Il pacchetto dfu-util è installato!

Collegare il Neo al computer

Furester ha pubblicato sul suo blog un paio di script per autoconfigurare l’interfaccia usb quando il cavo viene collegato al pc ed ha pubblicato su AUR un PKGBUILD per installare i due script automaticamente.

Per installarli basta digitare:

$: yaourt -S openmoko-usb-networking

e lasciare che yaourt si occupi della procedura di installazione.

Adesso possiamo collegarci via ssh al nostro FreeRunner.

Follie dell’open source: OpenVibe (vibratore open source)

Quando ieri, nella mailing list della comunità di OpenMoko, è comparso un messaggio che annunciava l’uscita di OpenVibe stentavo a crederci, eppure è tutto vero:

OpenVibe is the first open source vibration. With this software you can control the vibration of the FreeRunner for give pleasure to your girlfriend.

da http://wiki.openmoko.org/wiki/OpenVibe

Poi dicono che l’open source non stimoli la fantasia!

How-to: da Apt di Ubuntu a Pacman di Arch Linux

arch-linux-logo

Era già da un po’ di tempo che Xubuntu cominciava ad andare stretta nel mio notebook macinino e da qualche mese avevo già cominciato a pensare ad un’altra distro più leggera e performante di Xubuntu (ammettiamolo, è sempre più pachidermica :-D ), domenica scorsa avevo il pomeriggio libero ed ho installato Arch Linux ed è stato amore a prima vista.

Non è mia intenzione, in questo post, parlar male di Ubuntu e incensare Arch Linux e il metodo Arch -anche perché basta provare Arch per rendersi conto della differenza abissale tra le due distro- ma, considerando che Arch è una rolling release, vorrei semplicemente compilare la lista dei comandi di pacman (il gestore di pacchetti di Arch) corrispondenti ai vecchi e cari comandi di apt per facilitare la vita a chi voglia provarla.

Questo how-to presuppone che abbiate installato Arch Linux -se non lo avete ancora fatto potete seguire l’ottima guida passo passo sul wiki italiano- e che non vi spaventi usare soltanto il terminale considerato pacman non ha ancora una GUI matura.

NB: tutti i comandi devono essere dati da root o fatti seguire a sudo

Comando Pacman Comando APT Descrizione
pacman -Sy apt-get update Aggiorna il database dei pacchetti
pacman -Su apt-get upgrade Aggiorna il sistema
pacman -Syu apt-get update && apt-get upgrade Aggiorna il database e in seguito il sistema
pacman -Qdt apt-get upgrade Aggiorna il sistema
pacman -Rs $(pacman -Qtdq) apt-get autremove Elimina i pacchetti orfani
pacman -Scc apt-get clean Pulisce la cache locale dei pacchetti
pacman -S pacchetto apt-get install pacchetto Installa un pacchetto
pacman -Sy pacchetto apt-get upgrade && apt-get install pacchetto Aggiorna il database e installa il pacchetto
pacman -Rsn pacchetto apt-get–purge remove pacchetto Elimina il pacchetto, le sue dipendenze inutilizzate e i file di configurazione

Mancando Pacman di una GUI la cosa che lascia spaesati, almeno per me lo è stato, è la ricerca di un pacchetto nel database. Su Ubuntu, se non conoscevo il nome del pacchetto, usavo Synaptic per la ricerca e molto raramente apt-cache da terminale, in Arch invece i comandi di ricerca sono inclusi in pacman.

pacman -Ss regexp

Se la lista pacchetti è molto lunga si può utilizzare less per migliorare la leggibilità dell’output

pacman -Ss regexp | less

Il comando precedente cerca delle corrispondenze di regex (che puo’ essere anche un’espressione regolare) nella descrizione e nel nome del database dei pacchetti.

pacman -Qs regexp | less

Il comando precedente cerca delle corrispondenze di regex (che puo’ essere anche un’espressione regolare) nella descrizione e nel nome nei pacchetti installati.

Se proprio non potere fare a meno di utilizzare un front-end grafico segnalo due progetti:

  1. gtkpacman GUI per pacman
  2. pacupdate si carica come applet nella barra di sistema e notifica gli aggiornamenti

Abilitare le miniature in Thunar su Xubuntu

Tra le tante caratteristiche di thunar, il filemanager predefinito di Xfce, c’è la miniatura dei file per mostrarne il loro contenuto.

Il pacchetto thunar-thumbnailers, installato di default in Xubuntu, mette a disposizione nativamente questa funzionalità per le immagini, i file PDF e i file della suite OpenOfffice. Per abilitare la miniatura dei file video, delle immagini RAW e dei file tex è necessario installare alcuni pacchetti aggiuntivi che non sono installati di defualt in Xubuntu.

I tre pacchetti necessari sono: ffmpegthumbnailer, dcraw e tetex-bin

Per installarli digitiamo:

$: sudo apt-get install ffmpegthumbnailer dcraw tetex-bin

A questo punto dovremmo essere in grado di vedere anche le miniature dei video e dei file tex, nel caso non fosse abilitata la funzionalita di thumbnailing attivatela da Thunar (aprite una cartella qualsasi) –> Modifica –> Preferenze –> Mostra miniature.

Immagine da http://goodies.xfce.org/projects/thunar-plugins/thunar-thumbnailers

(Dangerous) How to – Installare ePDFView su OpenMoko

ePDFView è un lettore di pdf, più leggero di Evince, che usa le librerie gtk+ e libpoppler3 per effettuare il rendering dei PDF, purtroppo il pacchetto per OpenMoko utilizza molte librerie con una versione più recente rispetto a quelle presenti nei repository OpenMoko, per cui sarà necessario prenderle dai repository di Armstrong.

N.B. L’installazione di queste librerie potrebbe creare instabilità al sistema, continuate a vostro rischio e pericolo!

Installiamo le librerie necessarie, digitando i comandi in questo ordine:

#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libgcc1_4.2.4-r3_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libglib-2.0-0_2.18.0-r0_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libstdc++6_4.2.4-r3_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libpoppler3_0.8.4-r0_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libpixman-1-0_0.11.8-r4_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libcairo2_1.6.4-r4_armv4t.ipk
#: opkg install -force-overwrite http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/gtk+_2.12.11-r3_armv4t.ipk
#: opkg install http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libpoppler-glib3_0.8.4-r0_armv4t.ipk

Dopo aver installato tutte le librerie necessarie, possiamo finalmente installare ePDFView:

#: wget http://www.ginguppin.de/files/epdfview_poppler.tar.bz2
#: tar -xjf epdfview_poppler.tar.bz2
#: opkg install epdfview_0.1.6-r3_armv4t.ipk

Adesso il lettore PDF è pronto per essere usato.

Cambiare tema di Illume su OpenMoko

Siete stanchi del tema nero di Illume, vi piacciono i temi colorati e con un vago ricordo di cartoon?

Allora questo è il tema che fa per voi!

Ecco come installarlo con pochi comandi da terminale (per accedere al Moko via ssh fate riferimento alla mia guida):

Scarichiamo il file xsplash:

#: wget http://52grad.de/.stuff/freerunner/files/xsplash-vga_sun.ppm

Facciamo il backup del vecchio xsplash:

#: mv /usr/share/pixmaps/xsplash-vga.ppm /usr/share/pixmaps/xsplash-vga.ppm.bak

Copiamo il nuovo file, sovrascrivendo il vecchio:

#:mv xsplash-vga_sun.ppm /usr/share/pixmaps/xsplash-vga.ppm

Ripetiamo gli stessi comandi per gli altri file:

Bootscreen

#: wget http://52grad.de/.stuff/freerunner/edj/exquisite_sun.edj
#: mv /usr/share/exquisite/data/themes/freerunner.edj /usr/share/exquisite/data/themes/freerunner.edj.bk
#: mv exquisite_sun.edj /usr/share/exquisite/data/themes/freerunner.edj<\pre>

Illume init

#: wget http://52grad.de/.stuff/freerunner/edj/illume_init_sun.edj
#: mv illume_init_sun.edj /home/root/.e/e/init/illume_init.edj

#: wget http://52grad.de/.stuff/freerunner/edj/illume_sun.edj
#: mv illume_sun.edj /home/root/.e/e/themes/illume.edj

File della tastiera

#: cp -R /usr/lib/enlightenment/modules/illume/keyboards /usr/lib/enlightenment/modules/illume/keyboards.bk
#: rm /usr/lib/enlightenment/modules/illume/keyboards/*
#: cd /usr/lib/enlightenment/modules/illume/keyboards/
#: wget http://52grad.de/.stuff/freerunner/files/keyboards.tar.gz
#: tar -xzf keyboards.tar.gz
#: rm keyboards.tar.gz

Per adattare il tema gtk a quello di Illume dobbiamo modificare il file /usr/share/themes/Moko/gtk-2.0/gtkrc, sostituendolo con quello creato da Trevino.

#: wget http://3v1n0.tuxfamily.org/openmoko/moko-sun-gtkrc
#: mv /usr/share/themes/Moko/gtk-2.0/gtkrc /usr/share/themes/Moko/gtk-2.0/gtkrx.bk
#: mv moko-sun-gtkrc /usr/share/themes/Moko/gtk-2.0/gtkrc

Per i più pigri, ho scritto un piccolo script che automatizza tutte le operazioni.

Basta scaricare il file nella home di OpenMoko e poi eseguirlo:

#: wget http://www.blog.sdonk.org/wp-content/uploads/2008/10/illume_theme.sh
#: sh illume_theme.sh

OpenMoko FreeRunner: guida completa passo-passo (parte 2)

Con estremo ritardo :-( continuo la guida passo-passo per OpenMoko su FreeRunner, potete trovare la prima parte qui.

Dopo TangoGps, continuiamo l’installazione di software gps utile al mapping.

Per avere un po’ di informazioni utili durante il mapping come la disposizione dei satelliti, la qualità del segnale e altro possiamo installare agpsgui, semplicemente digitando:

#: opkg install openmoko-agpsui

Tra i browser disponibili per OpenMoko c’è n’è anche uno basato su Mozilla Firefox: Minimo.

Per installare Minimo abbiamo bisogno della libreria libfreetype6 versione 2.3.6, sfortunatamente la versione fornita da OM è inferiore ed è necessario installare la libreria dai repository Angstrom:

N.B. Aggiungere i repository di Angstrom alla lista di quelli usati da Assassin potrebbe rendere molto instabile il sistema, per cui scarichiamo solo la libreria che ci interessa.

#: wget http://www.angstrom-distribution.org/feeds/2008/ipk/glibc/armv4t/base/libfreetype6_2.3.6-r0.1_armv4t.ipk

#: opkg install libfreetype6_2.3.6-r0_armv4t.ipk

A questo punto ci basta installare Minimo:

#: wget http://www.ginguppin.de/files/minimo.tar.bz2

#: tar -xjf minimo.tar.bz2

#: opkg install minimo_*

I repository di OpenMoko sono ricchi di software installabile con pochi comandi (o click se usate Assassin), tra i tanti meritano di essere segnalati:

Terminale (non esiste distribuzione senza terminale :-D )

#: opkg install openmoko-terminal2

Screenshot catcher

#: opkg install gpe-scap

Per usare il programma  è necessario creare uno script per avviare il programma con un ritardo di qualche secondo sufficiente a far apparire a schermo la finestra da fotografare:

#: cd /usr/share/bin

#: vi gper

Premiamo i per entrare in modalità editing e scriviamo queste due righe ne file:

sleep 8
gpe-scap

Premiamo esc e poi :wq per salvare ed uscire da vi.

Rendiamo il file eseguibile:

#: chmod gper chmod +x

Adesso apriamo il file /usr/share/applications/gpe-scap.desktop

#: vi /usr/share/applications/gpe-scap.desktop

e modifichiamo la righe Exec=gpe-scap in Exec=gper salviamo e chiudiamo vi.

Adesso alla pressione dell’icona lo screenshot sarà scattato dopo 8 secondi.

Per avviare il programma da ssh invece basta digitare:

#: DISPLAY=:0 gpe-scap

File-manager

#: opkg install gpe-filemanager

Visualizzatore di immagini

#: opkg install omview

Planetario

Orrery è una specie di astrolabio virtuale che fa vedere il cielo come lo vedremmo veramente nella posizione in cui ci troviamo (si basa sul gps)

#: opkg install orrery

Giochi

OpenMoko mette a disposizione anche qualche gioco per divertirsi con la propria saponetta (attenti alla batteria), vediamo come installarne qualcuno:

Numptyphysics

Lo scopo del gioco è quello di far rotolare un sasso su di una stella, seguendo un certo percorso e disegnando degli oggetti sullo schermo che si comporteranno seguendo le regole della fisica! Per installarlo digitiamo:

#: opkg install libsdl-1.2-0 libsdl-image-1.2-0

#: opkg install -force-depends http://wwwpub.zih.tu-dresden.de/~mkluge/numptyphysics_0.2_armv4t.ipk

Per giocare basta disegnare sullo schermo, usando lo stylus, delle linee che “convoglino” il masso verso la stella. Con la tastiera è possibile accedere alle funzioni avanzate del gioco, in particolare:

Spazio: elimina/avvia la pausa

Esc (in basso a destra sulla tastiera Terminal di Illume): elimina l’ultima linea

Freccia a destra e freccia a sinistra: permettono rispettivamente di avanzare o retrocedere di livello

Freccia in alto: resetta il livello corrente

Duke Nukem 3D

Agli appassionati del genere sparatutto farà piacere sapere che da qualche giorno è disponibile il porting su OpenMoko del gioco Duke Nukem 3D e che si gioca sfruttando gli accelerometri!
In questi casi un video è migliore delle parole:

Per installarlo basta digitare:

#: wget http://alasal.be/openmoko/repo/duke3d_0.1.1_armv4t.ipk

#: opkg install duke3d_0.1.1_armv4t.ipk

A questo indirizzo potete vedere lo schema per giocarci e… buon divertimento.

Il progetto OpenMoko e la sua comunità sono in rapido cambiamento per cui la guida non può essere esaustiva e puo’ darsi che molte cose, benché le abbia controllate al momento della stesura della guida, siano già datate tra pochi giorni.

Per informazioni aggiornate potete rifarvi ai due siti da cui ho preso le informazioni per la guida:

Se volete seguire gli sviluppi in real time potete iscrivervi ad una delle mailing list di OpenMoko.