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[How-to]:Arch Linux e NeoFreerunner (OpenMoko)

In questo how-to vedremo come collegare il NeoFreerunner ad un computer con distro Arch Linux e come installare il software per il flashing (dfu-util).

Dfu-util

Il pacchetto dfu-util non è contento nei repository ufficiali di Arch Linux (core, extra e community), ma può essere facilmente installato da AUR.

AUR è l’acronimo di ArchLinux User-Community Repository e non è altro che un repository gestito dalla comunità in cui non ci sono pacchetti già pronti ad essere installati, ma soltanto i file PKGBUILD necessari alla compilazione del software. PKGBUILD non è altro che un file di testo in cui ci sono tutte le informazioni, sotto forma di stringhe interpretabili direttamente dalla shell, necessarie per compilare il codice e creare un pacchetto automaticamente; in questo modo all’utente non resta che installare il pacchetto appena creato.

YAOURT (acronimo di Yet AnOther User Repository Tool) è un tool per la gestione avanzata dei pacchetti, la sua peculiarità è quella di interfacciarsi con AUR e di scaricare automaticamente il PKGBUILD del software che si desidera installare, compilarlo e successivamente installarlo. YAOURT gestisce anche automaticamente gli aggiornamenti del software compilato ed installato da AUR.

YAOURT è molto comodo da usare e soprattutto rende il processo di compilazione, installazione e aggiornamento completamente automatico; per questo lo useremo per compilare dfu-utils.

Prima di procedere installiamo alcuni pacchetti necessari:

$: sudo pacman -Sy base-devel

Compileremo YAOURT prelevando il PKGBUILD dal repository AUR, preleviamo il file e scompattiamolo:

$: wget http://aur.archlinux.org/packages/yaourt/yaourt.tar.gz

$:tar zxvf yaourt.tar.gz

Entriamo nella directory appena estratta e avviamo la compilazione (prima però aprite i file PKGBUILD e yaourt.install e assicuratevi non contengano stranezze)

$: makepkg

Dopo qualche minuto avremo un file del tipo  yaourt-X.X.X-X-arch.pkg.tar.gz (le x indicano i numeri di versione e arch l’architettura, nel mio caso il nome del file è  yaourt-0.9.1-1-i686.pkg.tar.gz) e non ci rimane che installarlo.

$: sudo pacman -U  yaourt-0.9.1-1-i686.pkg.tar.gz

Adesso yaourt è installato e funzionante!

A questo punti installiamo dfu-util digitando semplicemente in un terminale:

$: yaourt -S dfu-util-svn

Alla domanda  Edit the PKGBUILD (recommended) ? [Y/n](“A” to abort) rispondiamo premendo Invio e poi, alla domanda successiva, digitiamo il programma di editing che vogliamo usare (ad esempio vim) oppure semplicemente Invio per usare quello di default. Controlliamo il codice e usciamo dall’editor (se si usa vi basta :q!).

Alla domanda Continue the building of dfu-util-svn ? [Y/n] ovviamente premiamo invio e aspettiamo che la compilazione termini, infine installiamo il pacchetto appena creato digitando Invio alla domanda Continue installing dfu-util-svn? [Y/n]

Il pacchetto dfu-util è installato!

Collegare il Neo al computer

Furester ha pubblicato sul suo blog un paio di script per autoconfigurare l’interfaccia usb quando il cavo viene collegato al pc ed ha pubblicato su AUR un PKGBUILD per installare i due script automaticamente.

Per installarli basta digitare:

$: yaourt -S openmoko-usb-networking

e lasciare che yaourt si occupi della procedura di installazione.

Adesso possiamo collegarci via ssh al nostro FreeRunner.

How-to: da Apt di Ubuntu a Pacman di Arch Linux

arch-linux-logo

Era già da un po’ di tempo che Xubuntu cominciava ad andare stretta nel mio notebook macinino e da qualche mese avevo già cominciato a pensare ad un’altra distro più leggera e performante di Xubuntu (ammettiamolo, è sempre più pachidermica :-D ), domenica scorsa avevo il pomeriggio libero ed ho installato Arch Linux ed è stato amore a prima vista.

Non è mia intenzione, in questo post, parlar male di Ubuntu e incensare Arch Linux e il metodo Arch -anche perché basta provare Arch per rendersi conto della differenza abissale tra le due distro- ma, considerando che Arch è una rolling release, vorrei semplicemente compilare la lista dei comandi di pacman (il gestore di pacchetti di Arch) corrispondenti ai vecchi e cari comandi di apt per facilitare la vita a chi voglia provarla.

Questo how-to presuppone che abbiate installato Arch Linux -se non lo avete ancora fatto potete seguire l’ottima guida passo passo sul wiki italiano- e che non vi spaventi usare soltanto il terminale considerato pacman non ha ancora una GUI matura.

NB: tutti i comandi devono essere dati da root o fatti seguire a sudo

Comando Pacman Comando APT Descrizione
pacman -Sy apt-get update Aggiorna il database dei pacchetti
pacman -Su apt-get upgrade Aggiorna il sistema
pacman -Syu apt-get update && apt-get upgrade Aggiorna il database e in seguito il sistema
pacman -Qdt apt-get upgrade Aggiorna il sistema
pacman -Rs $(pacman -Qtdq) apt-get autremove Elimina i pacchetti orfani
pacman -Scc apt-get clean Pulisce la cache locale dei pacchetti
pacman -S pacchetto apt-get install pacchetto Installa un pacchetto
pacman -Sy pacchetto apt-get upgrade && apt-get install pacchetto Aggiorna il database e installa il pacchetto
pacman -Rsn pacchetto apt-get–purge remove pacchetto Elimina il pacchetto, le sue dipendenze inutilizzate e i file di configurazione

Mancando Pacman di una GUI la cosa che lascia spaesati, almeno per me lo è stato, è la ricerca di un pacchetto nel database. Su Ubuntu, se non conoscevo il nome del pacchetto, usavo Synaptic per la ricerca e molto raramente apt-cache da terminale, in Arch invece i comandi di ricerca sono inclusi in pacman.

pacman -Ss regexp

Se la lista pacchetti è molto lunga si può utilizzare less per migliorare la leggibilità dell’output

pacman -Ss regexp | less

Il comando precedente cerca delle corrispondenze di regex (che puo’ essere anche un’espressione regolare) nella descrizione e nel nome del database dei pacchetti.

pacman -Qs regexp | less

Il comando precedente cerca delle corrispondenze di regex (che puo’ essere anche un’espressione regolare) nella descrizione e nel nome nei pacchetti installati.

Se proprio non potere fare a meno di utilizzare un front-end grafico segnalo due progetti:

  1. gtkpacman GUI per pacman
  2. pacupdate si carica come applet nella barra di sistema e notifica gli aggiornamenti