Può tornare utile utilizzare l’openmoko come antenna gps esterna o, in maniera più complessa, far leggere i dati gps forniti dal demone di gestione del gps dell’openmoko, fso-gpsd, a tutti i computer connessi alla stessa rete dell’openmoko.
Gpsd può rimanere in ascolto per fornire i dati via rete e siccome l’openmoko si collega alla rete tramite un pc, possiamo usarlo come antenna esterna. In questo modo è possibile, ad esempio, utilizzare tangoGPS sul proprio pc usano l’openmoko come un (costoso!) ricevitore gps semplicemente impostando nel campo “Server gpsd” l’ip dell’openmoko (grazie a Matthias Apitz per il felice suggerimento) .
In SHR fso-gpsd è configurato in modo da rimanere in ascolto solo su localhost, impedendo di fatto ad altri client di rete di accedere alle informazioni. Per modificare questo comportamento è sufficiente modificare una riga nel file /etc/init.d/fso-gpsd, cambiando:
-S localhost:gpsd
in
-S 0.0.0.0:gpsd
In questo modo tutti i computer della rete, e l’openmoko stesso, potranno accedere a gpsd anche *contemporaneamente* (cosa che non si può fare via bluetooth ad esempio) semplicemente sfruttando l’indirizzo di rete dell’openmoko e la porta su cui è in ascolto gpsd: solitamente 192.168.0.202:2947.